martedì 31 luglio 2007
Karaokeee!!
Duuunque, non scrivo qui dall'acquisto del mio gioiellino. Nel frattempo non è successo molto, tranne il fatto che ho portato la gente in giro a comprare cellulari, macchinette fotografiche e dizionari. Al prossimo chiedo la provvigione al negozio e basta.
Ma veniamo alle cose davvero importanti: stanotte abbiamo fatto la nottata karaoke. Da mezzanotte alle 5 del mattino a cantare praticamente senza sosta. è stato BELLISSIMO!!
Abbiamo cantato tantissime cose! Dunque, si era: io, Ken, Fra, Carmine e Fab. Siamo andati verso le 11 e abbiamo scoperto che c'era l'offerta 1500 yen a testa da mezzanotte alle 5, quindi siamo usciti e tornati dopo un'ora. Nel frattempo c'era il diluvio universale e ci siamo rifugiati in un Mac, che è vero, qui innippolandia sono stati palesemante purificati. Voglio dire: i panini sanno davvero di panini con un hamburger dentro!!! Lo so che è inconcepibile, ma giuro che è la verità.
Comunque dopo Mac ci siamo fiondati (letteralmente; la pioggia era fortissima e abbiamo fatto tutta una corsa) nel Karaoke-kan.
Ci siamo installati nella nostra bella stanza al 3° piano e abbiamo iniziato ad armeggiare. I primi minuti sono sempre spesi per capire come diavolo funzionano gli aggeggi elettronici per scegliere le canzoni, poi si parte a tutto spiano.
Canzoni in giappo della nottata: sorafune, shingo mama, Tarako, Sanpo (quella di Totoro), Seishun amigo, i Moi Dix Mois, Asian Kung Fu Generation, Mika Nakashima, Zebraman, Dragonball, Evangelion, Pegasus Fantasy.... e poi ho rimosso, so' sempre 5 ore!!!
Poi io e fra abbiamo ovviamente inserito perle: Volare, i backstreet boys, Britney Spears, Village People, Wham, Abba.... e così via.
Dopo urla varie con Korn, NOFX ecc ecc posso assicurare che all'uscita non si aveva assolutamente più voce.
Alle 5 quindi ci siamo infilati nel primo Combini (Giappone quanto ti amo per i combini aperti 24 ore su 24!!) e abbiamo mangiato (onigiri) e bevuto.
Poi tutti a casetta a fare la nanna, visto che Fra aveva scuola alle 9 e mezza, io per fortuna all'1,30. Carmine e Fab non avevano assolutamente nulla da fare ma sono tornati a casa lo stesso, e Ken è venuto a dormire da me.
Sveglia a mezzogiorno, doccia, staccato Ken dal computer e siamo usciti.
Ho fatto una corsa fino a scuola ma sono arrivata in orario, per fortuma c'era marco che mi ha comprato qualcosa da mangiare (onigiri. come sono originale!!) perché stavo morendo.
La scuola è andata bene ma devo studiare un sacco....
Ma SOPRATTUTTO: ho un compagno di classe (cinese) UGUALE a Kimura Takuya!! Ma davvero uguale! Anche Marco l'ha confermato!
Per chi non sapesse chi è Kimura Takuya (degli SMAP):

Bene, e ora vado a cena.
Ma veniamo alle cose davvero importanti: stanotte abbiamo fatto la nottata karaoke. Da mezzanotte alle 5 del mattino a cantare praticamente senza sosta. è stato BELLISSIMO!!
Abbiamo cantato tantissime cose! Dunque, si era: io, Ken, Fra, Carmine e Fab. Siamo andati verso le 11 e abbiamo scoperto che c'era l'offerta 1500 yen a testa da mezzanotte alle 5, quindi siamo usciti e tornati dopo un'ora. Nel frattempo c'era il diluvio universale e ci siamo rifugiati in un Mac, che è vero, qui innippolandia sono stati palesemante purificati. Voglio dire: i panini sanno davvero di panini con un hamburger dentro!!! Lo so che è inconcepibile, ma giuro che è la verità.
Comunque dopo Mac ci siamo fiondati (letteralmente; la pioggia era fortissima e abbiamo fatto tutta una corsa) nel Karaoke-kan.
Ci siamo installati nella nostra bella stanza al 3° piano e abbiamo iniziato ad armeggiare. I primi minuti sono sempre spesi per capire come diavolo funzionano gli aggeggi elettronici per scegliere le canzoni, poi si parte a tutto spiano.
Canzoni in giappo della nottata: sorafune, shingo mama, Tarako, Sanpo (quella di Totoro), Seishun amigo, i Moi Dix Mois, Asian Kung Fu Generation, Mika Nakashima, Zebraman, Dragonball, Evangelion, Pegasus Fantasy.... e poi ho rimosso, so' sempre 5 ore!!!
Poi io e fra abbiamo ovviamente inserito perle: Volare, i backstreet boys, Britney Spears, Village People, Wham, Abba.... e così via.
Dopo urla varie con Korn, NOFX ecc ecc posso assicurare che all'uscita non si aveva assolutamente più voce.
Alle 5 quindi ci siamo infilati nel primo Combini (Giappone quanto ti amo per i combini aperti 24 ore su 24!!) e abbiamo mangiato (onigiri) e bevuto.
Poi tutti a casetta a fare la nanna, visto che Fra aveva scuola alle 9 e mezza, io per fortuna all'1,30. Carmine e Fab non avevano assolutamente nulla da fare ma sono tornati a casa lo stesso, e Ken è venuto a dormire da me.
Sveglia a mezzogiorno, doccia, staccato Ken dal computer e siamo usciti.
Ho fatto una corsa fino a scuola ma sono arrivata in orario, per fortuma c'era marco che mi ha comprato qualcosa da mangiare (onigiri. come sono originale!!) perché stavo morendo.
La scuola è andata bene ma devo studiare un sacco....
Ma SOPRATTUTTO: ho un compagno di classe (cinese) UGUALE a Kimura Takuya!! Ma davvero uguale! Anche Marco l'ha confermato!
Per chi non sapesse chi è Kimura Takuya (degli SMAP):
Bene, e ora vado a cena.
lunedì 30 luglio 2007
Comprata!!!
Finalmente ho comprato la macchinetta digitale!!
è questo gioiellino qui.
12 megapixel. Mi ritengo soddisfatta.
domani inizia scuola, e la notte si va al karaoke con Ken!!
domenica 29 luglio 2007
Hanabi
Ovvero i fuochi d'artificio.
Oggi è il 28 luglio, e come ogni anno da non so quanto tempo si fanno i fuochi d'artificio ad Asakusa, sul fiume Sumida.
Diciamocelo, i giapponesi li sanno proprio fare. Io sono una che adora i fuochi, starei ore e ore a guardarli e mi continuano ad emozionare, e posso garantire che rano davvero spettacolari.
Ma narriamo per bene.
Oggi sono stata con Fra e l'ho portato prima a shinjuku dall'ufficio della Sakura House, e poi ad Akihabara a comprare cellulare e dizionario.
Nel frattempo si sono fatte le 6 di sera e siamo corsi ad Asakusa. Mentre cercavamo di trovare "Asakusa" nel cartellone coi prezzi della JR s'è avvicinato un tizio allucinante che ci ha chiesto dove volevamo amdare. "Ad Asakusa". "Ah, no no, qui non va bene, dovete prendele l'altra linea. Venite, seguitemi che vi ci porto." In questo discorso, mentre ci indicava la direzione l'uomo assurdo ha quasi infilato il dito nell'orecchio di un passante, che l'ha evitato solo grazie alla prontezza dei duoi riflessi.
In sostanza costui ci ha accompagnati a forza a una metro a cui sapevamo perfettamente arrivare. Solo alla fine abbiamo capito che voleva dei soldi, probabilmente aveva perso tutto al Pachinko e non sapeva come tornare a casa.... Sinceramente ce lo vedo molto bene.
Una vola sulla metro non riuscivamo a trovare sulla cartina a che stazione eravamo saliti (mistero poi svelato, era la cartina di un'altra linea..), e mentre ci domandavamo dov'era Akihabara, il gaijin accanto a me ha iniziato a parlarmi italiano a sorpresa e mi ha dato indicazioni con la mappa dellla metro.
In sostanza, tutte indicazioni inutili..
A Ueno, dove si cambiava per Asakusa, LA BOLGIA.
Una folla agghiacciante di gente e gli uomini della metro con una corda davanti ai tornelli per non fare entrare nessuno perché la banchina era piena e quindi era pericoloso ecc ecc... Quindi, una fila di gente in Yukata e geta lì ad aspettare. E finalmente, giù ai treni, abbiamo visto gli uomini coi guanti bianchi che spingono la folla nel treno di cui si favolegga nelle arcane leggende!!
Esistono davvero!!
Beh, alla metro successiva siamo finalmente entrati, anche noi pressati dentro, e siamo scesi ad Asakusa, il capolinea.
Lo so che parlare di folla è ripetitivo, ma stavolta era più che folla, era una transumanza e basta. Mi sono sentita un bovino che veniva guidato dai tipi della metro. Siamo quindi usciti seguendo semplicemente la folla, non avevamo assolutamente idea di dove fosse il fiume, e arriviamo al ponte.
Chiamiamo gli altri e scopriamo che si trovano sul ponte accanto. Dopo insulti e maledizioni varie dalle due parti, finalmente ci incontriamo.
Inizia la caccia a un posto decente.
Ora, io ho odiato i giapponesi per la loro malvagità, stasera. Voglio dire: fuochi bellissimissimissimissimi DA DUE PARTI CONTEMPORANEAMENTE!!!
Una tortura!!! Ad un certo punto non mi godevo i fuochi da un lato perché dovevo continuamente girare la testa di scatto per controllare l'altro. Un giapponese accanto a noi ha iniziato a urlare "da che parte!! da che parte!!!" stremato dallo stress.
In tutto ciò, la poliziotta sistemata su un torretta e, haimé, dotata di microfono non ha fatto che PARLARE PER TUTTO IL TEMPO, invitando a stare attenti, non spingere, a collaborare.... L'avrei uccisa a microfonate sul setto nasale, alla fine; lo giuro.
I fuochi, e sì, lo ripeto, erano superlativi.
Non aggiungo altro.
Oggi è il 28 luglio, e come ogni anno da non so quanto tempo si fanno i fuochi d'artificio ad Asakusa, sul fiume Sumida.
Diciamocelo, i giapponesi li sanno proprio fare. Io sono una che adora i fuochi, starei ore e ore a guardarli e mi continuano ad emozionare, e posso garantire che rano davvero spettacolari.
Ma narriamo per bene.
Oggi sono stata con Fra e l'ho portato prima a shinjuku dall'ufficio della Sakura House, e poi ad Akihabara a comprare cellulare e dizionario.
Nel frattempo si sono fatte le 6 di sera e siamo corsi ad Asakusa. Mentre cercavamo di trovare "Asakusa" nel cartellone coi prezzi della JR s'è avvicinato un tizio allucinante che ci ha chiesto dove volevamo amdare. "Ad Asakusa". "Ah, no no, qui non va bene, dovete prendele l'altra linea. Venite, seguitemi che vi ci porto." In questo discorso, mentre ci indicava la direzione l'uomo assurdo ha quasi infilato il dito nell'orecchio di un passante, che l'ha evitato solo grazie alla prontezza dei duoi riflessi.
In sostanza costui ci ha accompagnati a forza a una metro a cui sapevamo perfettamente arrivare. Solo alla fine abbiamo capito che voleva dei soldi, probabilmente aveva perso tutto al Pachinko e non sapeva come tornare a casa.... Sinceramente ce lo vedo molto bene.
Una vola sulla metro non riuscivamo a trovare sulla cartina a che stazione eravamo saliti (mistero poi svelato, era la cartina di un'altra linea..), e mentre ci domandavamo dov'era Akihabara, il gaijin accanto a me ha iniziato a parlarmi italiano a sorpresa e mi ha dato indicazioni con la mappa dellla metro.
In sostanza, tutte indicazioni inutili..
A Ueno, dove si cambiava per Asakusa, LA BOLGIA.
Una folla agghiacciante di gente e gli uomini della metro con una corda davanti ai tornelli per non fare entrare nessuno perché la banchina era piena e quindi era pericoloso ecc ecc... Quindi, una fila di gente in Yukata e geta lì ad aspettare. E finalmente, giù ai treni, abbiamo visto gli uomini coi guanti bianchi che spingono la folla nel treno di cui si favolegga nelle arcane leggende!!
Esistono davvero!!
Beh, alla metro successiva siamo finalmente entrati, anche noi pressati dentro, e siamo scesi ad Asakusa, il capolinea.
Lo so che parlare di folla è ripetitivo, ma stavolta era più che folla, era una transumanza e basta. Mi sono sentita un bovino che veniva guidato dai tipi della metro. Siamo quindi usciti seguendo semplicemente la folla, non avevamo assolutamente idea di dove fosse il fiume, e arriviamo al ponte.
Chiamiamo gli altri e scopriamo che si trovano sul ponte accanto. Dopo insulti e maledizioni varie dalle due parti, finalmente ci incontriamo.
Inizia la caccia a un posto decente.
Ora, io ho odiato i giapponesi per la loro malvagità, stasera. Voglio dire: fuochi bellissimissimissimissimi DA DUE PARTI CONTEMPORANEAMENTE!!!
Una tortura!!! Ad un certo punto non mi godevo i fuochi da un lato perché dovevo continuamente girare la testa di scatto per controllare l'altro. Un giapponese accanto a noi ha iniziato a urlare "da che parte!! da che parte!!!" stremato dallo stress.
In tutto ciò, la poliziotta sistemata su un torretta e, haimé, dotata di microfono non ha fatto che PARLARE PER TUTTO IL TEMPO, invitando a stare attenti, non spingere, a collaborare.... L'avrei uccisa a microfonate sul setto nasale, alla fine; lo giuro.
I fuochi, e sì, lo ripeto, erano superlativi.
Non aggiungo altro.
venerdì 27 luglio 2007
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