domenica 13 marzo 2011

News

Dall'ambasciata:



 Rispetto all'aggiornamento di ieri sera non si registrano novita' sostanziali sulla situazione della centrale di Fukushima. E' proseguita l'evacuazione precauzionale delle aree nel raggio di 20km dalla centrale e le Autorita' giapponesi sono sempre impegnate nelle operazioni di raffreddamento del nocciolo del reattore. Si conferma che non sono al momento previsti piani di contingenza da parte dei paesi UE.



- Durante la notte e' stato possibile contattare ulteriori connazionali nelle prefetture piu' colpite dal sisma. In particolare abbiamo aperto canali di comunicazione con 18 dei 29 connazionali residenti e con 8 degli 11 connazionali non residenti la cui presenza e' stata segnalata nell'area. Tutti i 5 connazionali residenti nella prefettura di Fukushima sono stati contattai e sono in buone condizioni di salute. 



- Oggi dall'aeroporto di Narita partiranno regolarmente tre voli Alitalia per i quali non risultano disponibilita' di posti. Si sconsiglia pertanto di recarsi in aeroporto senza biglietto aereo. Per ogni evenienza e' stato istituito in Aeroporto presso i banchi Alitalia un primo presidio di personale dell'Ambasciata per l'assistenza ai connazionali affiancato, dalle ore 06:00 alle ore 17:00, da personale Alitalia per l'individuazione di soluzioni di viaggio alternative.



- I trasporti per l'aeroporto di Tokyo Narita stanno tornando alla normalita'. In particolare si segnala che e' ripreso il funzionamento del Narita Express. Il Limousine Bus Service e' stato ripristinato, ma parte escluisivamente da quattro grandi stazioni: Shinjuku Station west (ogni 15-20 minuti), Tokyo Station (ogni 30-40minuti), Tokyo City Air Terminal (ogni 15-20 minuti), Yokohama City Air Terminal (ogni 10-15 minuti).

L'autostrada per Narita e' regolarmente percorribile, fatta salva una deviazione di circa 12 km sulla strada statale, subito dopo il Rainbow Bridge, sono pertanto prevedibili significativi rallentamenti.



- Permangono difficolta' di circolazione in particolare nella rete viaria a nord di Tokyo.





L'impianto di raffreddamento del terzo reattore è ripartito.

mercoledì 16 febbraio 2011

NEVE!!

Asakusa innevata per una notte.



Il 14 febbraio notte una bufera di neve ci ha colpiti senza pietà, con mia immensa gioia.

Prima ovviamente il tempo ha ben pensato di sviarmi facendo cadere una pioggia torrenziale nel momento in cui stavo giusto giusto tornando a casa dalla stazione, poi ha aspettato che mi infilassi nel mio bel futon riscaldato e voltassi le spalle alla finestra.

È stato a quel punto che ha iniziato a nevicare come se non ci fosse un domani.

Una provvidenziale pipì mi ha fatta alzare di corsa e al mio ritorno mi ha svelato ciò che accadeva fuori a mia insaputa.

Ammetto di aver ponderato a lungo, ma alla fine mi sono vestita e sono uscita a far foto e a vedere la neve.

Per me abitante di Roma (che ha visto l'ultima nevicata seria nel 1985) è stato esaltante!

Sono uscita senza ombrello per non avere cose che mi impicciavano e ho iniziato a chiamare tutti annunciando il lieto evento!

Ho fatto una camminata fino al sensoji che era ancora illuminato:

      



Poi mi hanno spento le luci, ma il paesaggio era comunque gelidamente mozzafiato.

Quindi, visto che la scarsa luminosità non mi permetteva di sfuttare i potenti mezzi della mia macchina fotografica (sconfortante), mi sono incamminata per Nakamise dori con il tempio alle spalle.





(a me questa foto piace un sacco, checché mi si dica)

Il mio giro è quindi continuato lungo le vie secondarie di Asakusa mentre cominciavo già ad essere bagnata come un pulcino nel congelatore...

        

"natura innevata con bici"

Dopodiché ho saggiamente iniziato a dirigermi verso casa. Dopotutto la neve continuava a scendere fitta e io ero sempre più bagnata. Mi sono fatta il lungo-fiume ma poi lo ho abbandonato perché era troppo melmoso...

Sulla via di casa mi sono imbattuta in un povero poliziotto che era impegnatissimo a spalare la neve davanti al suo koban.



Purtroppo si muoveva e non sono riuscita a fotografarlo per bene... Non me la sono sentita di chiedergli di posare per me! Tanto più che ho riavuto il mio passaporto con il nuovo visto solo oggi... Se mi avesse chiesto i documenti sarei stata nei guai serissimi!

Per il piacere di grandi e piccini, ecco una panoramica della spazzatura all'angolo del mio palazzo ricoperta di neve in attesa della raccolta la mattina successiva.

Un ultimo slancio di mania per la neve mi ha spinta a salire fino all'ultimo piano per fare una bella panoramica.

     



Ero tutta speranzosa per la giornata successiva. Mi sono detta: "domattina vado a fare mille foto con la neve alla luce del giorno!!" e invece al mio risveglio un sole impietoso non solo aveva sciolto i buoni 5 cm (ma mi sa di più) di neve, ma aveva anche asciugato tutto!

Confesso di essere rimasta delusa... Ma almeno ho avuto la forza d'animo di uscire dal letto la sera!

martedì 30 novembre 2010

Karma

Ho avuto una serie di rovesci di fortuna continuati, al punto che era diventato quasi ridicolo.

Ho sinceramente pensato di aver in qualche modo accumulato del karma moooolto negativo, ma non sono ancora riuscita a capire come!

Fatto sta che a novembre ho raccolto queste sventure:

1) cancellazione delle mie vacanze e agognato ritorno in Italia per natale.

    Ho progettato queste vacanze per un anno intero, pregustando le bontà che avrei mangiato senza sosta dopo quasi 3 anni fuori... E invece nulla. Niente ferie. O meglio: "puoi andare in ferie un mese, ma non è pagato, poi"

Grazie per avermi detto che non avrei ricevuto un mese di stipendio SOLO quando l'ho chiesto esplicitamente e quando stavo per comprare comunque i biglietti!

2) incidente in bici.

    in realtà questo è successo a fine ottobre, ma non importa. Era troppo vicino alla cancellazione delle mie vacanze perché non potessi subire il colpo. Di fondo un cretino in furgone mi si è accostato e mi ha accuratamente chiuso la strada verso il marciapiede e il guard rail. Ottima mossa. Ciò mi ha fatto sbattere contro il fianco del suddetto furgone e cadere a terra in piena corsa. Olè! Ma almeno stavolta nessun danno, mica come l'anno scorso!

3) tendinite alla mano destra.

   Perché ci mancava, no?

Per una settimana mi ha fatto male il polso, quindi mi sono decisa ad andare da un dottore. Tendinite. Mi da della roba da mettere sul polso e mi dice che se continua dovremo fare le punture, comunque prognosi 6 settimane almeno. Bello. La mattina dopo un dolore lancinante al polso mi sveglia. Torno all'ospedale dove aspetto alcune ore perché era giorno di visita su appuntamento, e mi vien fatta la famosa puntura al polso (ahia) e dato un appuntamento per due settimane dopo per una seconda iniezione. Più supporto per il polso e ingiunzione di non usare la mano destra.

4) il giorno dopo mi chiudo la mano nella porta.

   Ovviamente la sinistra, quella buona. E pure di taglio. Ma il risultato è solo un'unghia attualmente ancora nera. (il dolore è stato inenarrabile, però)

5) il giorno dopo perdo il portafogli in metro.

   Dentro c'era TUTTO. Carte, documenti (soldi ben pochi, figuriamoci) Ho telefonato a tutti gli uffici oggetti smarriti della metro, sono andata da tutti gli operatori di stazione.... Mi hanno detto di ritentare il giorno dopo anche se l'ufficio era chiuso. Mi hanno dato un numero verde apposito.



Questo è stato in realtà il punto di svolta perché il giorno dopo ho ritrovato il portafogli intatto e da allora non ho avuto altre sventure. Anzi! Il mio polso sembra essere guarito (il medico c'è rimasto un po' male XD) e mi è arrivata una traduzione da fare...

venerdì 29 ottobre 2010

La bici rubata (avventura autoconclusiva)

Oggi è cominciato il tifone che a quanto pare ci vesserà fino a domenica.



Vista la pioggia, al mio risveglio ho deciso con molto senno che non era proprio il caso di andare al lavoro in bici.



Quindi, pur essendomi svegliata alle 11 e avendo una scarsa mezz'ora per prepararmi, lavarmi, preparare il pranzo e fare colazione, mi sono messa in azione con tranquillità: "anche se esco 5-10 minuti dopo tanto con la bici ci metto un attimo ad arrivare in stazione..."



Non credo di averlo mai spiegato, ma io ho due biciclette: Ziggy (tipo city bike) e Yakiniku (una graziella).



La primala uso per andare al lavoro e roba simile, l'altra per fare la spesa o andare semplicemente alla stazione.



Scendo con in mano il mio sacchetto di plastica per il sellino (da usare al ritorno) e faccio per prendere Yakiniku che NON C'È.



Inizio a guardare ovunque, ma il parcheggio del mio palazzo è grande quanto una stanza ampia, non ci sono molte possibbilità di sbagliarsi sull'assenza/presenza di una bici..



A questo punto guardo fuori, forse qualcuno l'ha spostata (e perché mai proprio la mia Yakiniku poi?!)... Nulla.



È ormai evidente che mi è stata rubata.



Mi metto a sperare che l'abbia presa una di quelle persone che prendono letteralmente in prestito le bici  (succede spesso qua che qualcuno prenda una bici per un piccolo tragitto e poi la lasci poco lontana, per esempio) e che per esempio domani sarà così gentile da restituirmela...



Intanto il tempo scorre e io non ne ho abbastanza per salire a prendere la luce dell'altra bici, quindi mi avvio a piedi con passo parecchio sostenuto: sono già quasi in ritardo!



Vicino casa mia c'è un posto di polizia. Lungo la strada ho rimuginato parecchio se fosse il caso di fermarmi a fare la denuncia di furto o fosse meglio aspettare un paio di giorni l'eventuale (sperata) restituzione. Ma il tempo tiranno - per fortuna - me lo ha impedito.



Faccio i miei 10 minuti di tragitto maledicendo il ladro e indignandomi che "ora non si può più nemmeno lasciare una vecchia bici senza catena chiusa nel proprio palazzo senza che venga rubata" e così via.



Camminando sotto la pioggia di pessimo umore e, pensando al radicale cambiamento in peggio della mia vita futura,  arrivo finalmente alla stazione.



Con l'occhio investigatore scruto tutte le bici (l'avessero mai presa per un breve tratto!) quando.... vedo Yakiniku.



Ieri sono tornata a casa dal lavoro con l'altra bici e avevo completamente rimosso che la prima era rimasta parcheggiata alla stazione.







Mi sono sentita una completa idiota....



Gironzolando per Tokyo 1

Direi che ormai è addirittura inutile commentare la sporadicità con cui scrivo qui, quindi passerò direttamente oltre.

Mi son messa a gironzolare per la città, ormai da qualche tempo.

Sono stata spinta soprattutto da un libro che mi era stato segnalato, "21st Century Tokyo", in cui sono raccolti alcuni fra gli esempi più interessanti di architettura moderna a Tokyo.

Solo alcuni però, sfortunatamente.

Questo libro è strutturato proprio come una guida e raggruppa i vari palazzi per luoghi, aggiungendo una foto a tutta pagina in bianco e nero.

Diciamocelo, Tokyo è di persé bruttina, ma ogni tanto sorprende con costruzioni stranissime o molto decadenti che hanno un gran fascino.

Quindi metto su qualche foto, tanto per divulgare.

        

        

  

E questo invece è lo Sky Tree allo stato attuale della costruzione: