lunedì 8 settembre 2008
GP De Agostini
Raikkonen, hai fatto un errore che potrei fare IO guidando una macchina da corsa (una macchina in generale non essendo patentata, a maggior ragione una da corsa...)!!!
Il mio astio verso Hamilton credo sia ovvio...
MA SOPRATTUTTO
LA DE AGOSTINI è ARRIVATA ANCHE QUI!!!
Durante la pubblicità è partita la classica cosa del modellino di Ferrari strafigo scala 1:10 con le lucette che si accendono e i comodi fascivoli da rilegare che raccontano la storia della Ferrari!!!
Noooooooooo!!!!
Sarò sincera: non me lo aspettavo proprio....
P.S. il panino ai gamberi di Mac fa davvero schifo.... MOS lo batte su tutta la linea... nemmeno da confrontare!
lunedì 1 settembre 2008
Tsuyoshi Kun!!
Oggi dopo taaaaaanto taaaaaaanto tempo ho rivisto Tsuyoshi, in giappone per una decina di giorni in tutto. Giovedì se ne torna già a Roma...Sigh, peccato.... ç_ç
Comunque, la giornata di oggi è stata occupata mostrando Akiba a Tsuyoshi, che non ci aveva MAI messo piede. Si vedeva che gli faceva un po' impressione, ogni tanto gli dicevo: "entriamonel negozio?" e lui con la faccia spaventata: "mah, no no, non importa..."
Comunque, da brava guida l'ho fatto girare un po' e poi ci siamo fatti tutto un palazzo troppo otaku.
Ho anche visto una maglietta STUPENDA "美豚" (bel maiale) che comprerò col primo stipendio (costa BEN 1995 yen, 12 euri, il doppio del budget di base...)
Ma avanti, si può resistere a questo maiale volante? Io no.
Dopodiché continuando a girare ci siamo imbattuti in un fantastico negozio di corde
("salve vorrei 7 metri di corda viola." "sono 7 metri e 10, che faccio, lascio?")
All'ultimo piano c'era il mitico negozio di bambole inquietantissimo che vende i pezzi singoli. Quindi giù di pacchetti o scatoline con occhi di tutte le misure e colori... che angoscia!
Penso che sia un livello di alienazione estremo, quello delle bambole.. con le riviste per fare i vestiti, il trucco, ecc ecc ecc...
Purtroppo le foto erano vietate.
Dopo queste perle otaku, ci siamo seduti un un "giardino" (5 metri x 4?) a bere ( ma il simbolo di questa lattina non sembra quello di un fustino di detersivo?) e fumare
"salve! (a tsuyoshi) posso parlarvi? Ah, capisci il giapponese? Sei giapponese, vero?"
Ottimo inizio, vero? Comunque costui mi ha proposto di intervistarmi per un programma tv che va in onda la mattina dalle 6 alle 8 su cosa mi ha sconvolto del giappone. Essendo la cosa GRATUITA non so se parteciperò, ma vederemo... Mi ha fatto anche una foto chiedendo prima se doveva farla assieme al mio お彼氏様 (o kareshi sama - onorevole ragazzo?) ovvero Tsuyoshi..
Mah...
Comuque fatto ciò è iniziato a piovere e ci siamo trasferiti da Yodobashi Camera a cercare fumetti e pc. Io ho comprato "20th Century Boys" 1° volume in giapponese. Sì, sono malata, lo so. Ok?
Aspettanto Yuriko e Mio siamo andati ancora a zonzo e abbiamo trovato questo BELLISSIMO ristorante italiano:
Io ho pensato istantaneamente a Uàn....
Akiba, randomità:
(macchinetta dei gelati. Ovviamente "italian qualcosa"...)
Dopodiché, tutti a mangiare Thai per assaggiare la cucina, visto che a Roma Tsuyoshi dovrà fare cucina Thai.
Inizio a sospettare che i giapponesi odino le carote. Ogni volto trovo un intaglio più elaborato... proprio della serie: "non preoccuparti, sto qua, ma non è che mi devi mangiare. stai tranquillo!"
mah.. comunque complimenti al cuoco per il lavoro sopraffino!
mercoledì 27 agosto 2008
R246 Story
Copio e incollo dall'altro blog la mia "recensione del film".
Oggi sono andata per l'ennesima volta al cinema.
Ultimamente non faccio altro...
Scopo di oggi: vedereR246 Story. Un film fatto da 6 registi che presentavano 6 film diversi sullo stesso tema: la strada R246, che passa per Aoyama, Omotesando, Harajuku, e Shibuya. Punti "caldi" della città, insomma.
Beh, a me è piaciuto. L'unico MORTALMENTE noioso era il terzo, che era composto da interviste a esponenti della scena hip hop giapponese che spiegavano quanti siano messi male come pubblico. Già non mi piace l'hip hop, ma dovermi sorbire pure un documentario di 40 minuti....
Poi, il film di Shido Nakamura mi è piaciuto un sacco, era delirante. Specie di samurai che viaggiano fra edo e tokyo con unioni temporali geniali...
Anche il film di Genki Sudo era carino! Protagonisti un alieno in cerca della compagna e i suoi compagni di lavoro sulla terra. Il loro lavoro è stare seduti e contare la gente che passa con l'apposito aggeggio per contare.
molto giapponese come lavoro.... la tipica cosa inutile che ti fa chiedere perché mai qualcuno viene pagato per fare una cosa così stupida (come quelli davanti ai cantieri che sono lì per dirti "prego, passi pure" E BASTA!)
Il film di Asano era spassosissimo è completamente delirante!
Un alieno che cerca i pezzi della sua batteria (quella da suonare, eh!) per poter tornare sul suo pianeta, accompagnato da una bambina bellissima e da un tipo che non ho ben capito che lavoro fanno...
Nel cast c'era anche Masatoshi Nagase, ma io sinceramente non l'ho visto...
L'ultimo film: "Bento fufu" (i coniugi del bento) ha assunto tutto un altro significato nella scena finale, quando abbiamo capito per bene la relazione fra i due... bello!!!
Trailer:
venerdì 22 agosto 2008
ancora inevitabilmente cibo
È di fatto un ristorante di ramen. Quindi l'avevo registrato nella mia mente nella cartina "per mangiare del ramen", ma in cartello OPEN con la bandiera italiana mi ha spiazzata.
Allora mi sono fermata a vedere il menù. Qualcosa che giustificasse la bandierina, insomma, e ho trovato il "チーズラーメン" (cheese ramen).
Stupore totale!
Per spirito trash ho deciso di mangiare assolutamente il suddetto ramen il prima possibile.
Risultato:
Un ramen che sembra pasta. Un incrocio follemente geniale e davvero buono! Ma davvero!! Un piatto decisamente inaspettato, direi...
Dopo questa delizia ho sentito bisogno di un caffè e ci siamo addentrate in un "caffè veloce" se non sbaglio.
Fantastico.
Era la pausa pranzo dei salary man che erano tutti lì a sbevacchiare caffè lunghissimi che io non assaggerei nemmeno sotto tortura...
La stanchezza di questi uomini sembra incontenibile.... e il caffè di questo posto non molto efficace...
Per il resto, ora ho la "Alien card" e quindi sono un'aliena registrata al comune, quindi posso fare un sacco di cose come aprire conti in banca e comprare cellulari.
Sì, la carta per gli straneri è la "Alien card".
Non siamo stranieri, siamo maledettissimi alieni che come al solito cominciano la conquista della terra dal Giappone, per questo ci schedano. Così appena finiscono il robot per sconfiggerci sanno già dove cercarci, è OVVIO!
Comunque, la mia carta di credito ha deciso che non è così necessaria alla mia vita (forse la reputa troppo dispendiosa?) e ha smesso di funzionare. Da 5 giorni sono quindi al verde.
Per fortuna che c'è mia madre e che la sua SEMBRA funzionare... Sono qui con 2000 yen da 3 giorni.
Ho aperto un conto alla Mitsubishi perché ha un bel colore e ora aspetto con impazienza danaro dall'italia... (anche perché lo stipendio arriva a inizio settembre)
Ovviamente se qualcuno vuole farmi un bonifico io non mi offendo, eh!
maledizione, voglio soldiiiii!!!!
Ah, fanservice per Ken:
Il succo di frutta di Rilakkuma! E nella macchinetta della scuola...
lunedì 18 agosto 2008
Comiket 2008
E, sono contenta di essere andata stavolta.
Di fondo è una fiera del fumetto molto più grande e con NULLA da comprare. Piena di roba amatoriale per niente economica e per la più parte porno (lo yaoi regna sovrano... potessero morì tutte!).
Di fondo roba inutile all'ennesima potenza, insomma.
Ma la folla è strabordante.
Cominciava dall'uscita della metro, si snodava fra vari palazzi in giri assurdi, e poi arrivava all'entrata, esattamente a 20 metri dalla fermata della metro.
La mia attesa nella fila
Questo palazzo ha PALESEMENTE UNA BOTOLA! Quel buco non può essere altro! Nella foto non si vede, ma in perpendicolare con l'uscita della botola, circa 30 metri sotto, c'è un bellissimo pennone di ferro, dritto in cima a un palazzo...
Che brutta fine per chi viene frullato...
Comunque, dopo aver finalmente un nippo con la maglietta rosa che riusciva a dribblare i nippi tonni più in fretta di noi, siamo finalmente entrati al Comiket.
Come dicevo non c'è nulla di interessante, e dentro non si possono fare foto.
Dopo aver ciondolato in giro sperando di trovare roba interessante e venendo storditi dai tipi col megafono che ti intimavano di lasciare un gradino di spazio sulla scala mobile, di non fare le scale di fretta o di stare attento a un gradino (quest'ultimo OVVIAMENTE non aveva un megafono e era DOPO il suddetto gradino), siamo finalmente tornati nella zona cosplay, che nel frattempo si era popolata (dimenticavo di dire che ci siamo messi in fila verso le 9.45).
Ma prima pranzo comprato al combini.
La folla era tale che gli onigiri erano messi nel modo più stretto possibile sugli scaffali:
E inizia il Valzer del Cosplay.
Commenterò solo i geni del travestimento, per gli altri, cari lettori, vi sfido a indovinarne il più possibile. Sono davvero facili, alla portata di tutti!
Andiamo a incominciare!!
I maniaci che fotografano le belle ragazze in cosplay sono i miei preferiti. Le accerchiano e fanno mille foto, aspettando pure le varie pose.
Io fossi una di queste ragazze poi starei attenta quando cammino per strada...
Adoro anche i cosplayer che fanno le foto a altri cosplayer... Mi sa di cosa troppo surreale!!
Quest uomo è UN GENIO.
GUNDAM Mt-II, con la suddetta Mt-II che fa da cannone del Gundam!!!!
Fra tutti questi wannabe pro, lui è l'unico che ha capito davvero tutto...
E ora la sezione geni indiscussi. Gundam era fuori concorso per la bellezza del costume.
Loro spaccano per l'idea.
Che cos'è? Che cos'è?
È IL SIMBOLO DEL BAGNO DELLE DONNE!!!!!
E ora, il mio mito, anche se palesemente non era una cosa pensata dal principio.
Costui (sì, sono sicura, era un uomo. ci posso scommettere, Ken!) si è normalmente vestito da cameriera, ma per qualche motivo la cosa non l'ha soddisfatto e ha fatto un ottimo scambio con un amico dandogli la roba che hanno in testa le cameriere in camio della maschera da cavallo.
Appena l'ho visto era in una posa molto sabishii (malinconica) che guardava il mare:
Poi abbiamo continuato i nostri giri sperando che scendesse a farsi fotografare. Non l'ha fatto finché non p stato ESPRESSAMENTE chiamato. E era sorpresissimo! (oltre a essersi accoppato sui gradini... la maschera deve oscurare non poco la vista).
Risutlato?
QUESTO!
Lo adoro....
Comunque, poi si è continuato il nostro giro di caccia ai nostri personaggi preferiti.
Come fanno gli addetti del Comiket a comunicare le cose alla folla impegnatissima a fare foto?
Salgono su qualcosa con un altoparlante e cercano di indicare il più chiaramente possibile la direzione in cui c'è la cosa di cui parlano. Più o meno così:
Ma il problema qual'è? Che semplicemente erano troppo belli, a indicare le cose così, e abbiamo iniziato TUTTI a fotografarli!
E il tipo ha iniziato a dire: "Per xxxx è DA QUELLA PARTE!! E SMETTETELA DI FARMI LE FOTO!!!"
Immaginate una piazza che scoppia a ridere.
Ecco, è l'effetto che ha suscitato.
E con questo si chiude l'intervento di oggi.
Dopo il Comiket è arrivato il diluvio e ce ne siamo tornati bel belli a casetta...